Voltura, Subentro o Allaccio: guida per non sbagliare

Devi attivare la luce nella nuova casa? Scopri la differenza tra voltura, subentro e allaccio, i costi previsti e i dati necessari per completare la pratica velocemente.

Quando si cambia casa o si entra in un nuovo ufficio, una delle prime incombenze è la gestione delle utenze energetiche. Spesso si usa genericamente il termine “attivazione”, ma tecnicamente esistono tre operazioni ben distinte: Voltura, Subentro e Allaccio. Sbagliare procedura può allungare i tempi e comportare costi inutili. Facciamo chiarezza per gestire il tutto senza stress.

1. Voltura: cambio intestatario con contatore attivo La voltura si richiede quando il contatore è ancora attivo ed eroga energia elettrica.

  • Cosa succede: Cambia solo il nome dell’intestatario sulla bolletta, senza interruzione del servizio.

  • Dati necessari: Avrai bisogno dei dati del precedente intestatario e del codice POD che trovi nei dati di fornitura della bolletta.

  • Nota: Con la voltura ti assumi la continuità del contratto, ma puoi contestualmente richiedere un cambio offerta per accedere alle condizioni più vantaggiose del mercato libero.

2. Subentro: riattivazione di un contatore staccato Il subentro è necessario quando il contatore è presente fisicamente ma è stato disattivato (il contratto precedente è cessato).

  • Cosa succede: Il nuovo fornitore chiede al distributore di riattivare il flusso di energia.

  • Attenzione: È fondamentale distinguere il fornitore (chi ti manda la bolletta) dal distributore (chi gestisce la rete e il contatore).

  • Requisiti: Oltre al codice POD, per questa operazione è obbligatorio fornire i dati catastali dell’immobile (Foglio, Particella, Subalterno) per identificare correttamente l’utenza ,.

     

3. Allaccio: installazione di un nuovo contatore Si parla di allaccio (o allacciamento) quando l’immobile non è mai stato collegato alla rete elettrica e manca il contatore.

  • Cosa succede: È un’operazione tecnica che richiede la posa di cavi e l’installazione del dispositivo.

  • Tempi: Sono più lunghi rispetto a voltura e subentro, in quanto richiedono l’intervento fisico dei tecnici del distributore.

L’importanza dei dati catastali Per tutte queste operazioni, e in particolare per subentro e cambio fornitore, la legge (Legge 311/2004 e successive) impone la comunicazione dei dati catastali. Inserire i dati corretti (recuperabili dall’atto di acquisto o da una visura , ) è essenziale per evitare sanzioni amministrative e blocchi della pratica.

In sintesi Prima di contattare un fornitore, verifica lo stato del contatore:

  • C’è la luce? -> Voltura.

  • Il contatore c’è ma è spento? -> Subentro.

  • Non c’è il contatore? -> Allaccio.

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