5 consigli per risparmiare in bolletta nel 2026 (che funzionano davvero)
I prezzi dell’energia sono ancora alti. Il mercato e volatile, le tensioni internazionali non aiutano, e le bollette continuano a pesare. La buona notizia e che ci sono cose concrete che puoi fare, subito, senza aspettare incentivi o aspettare che i prezzi scendano da soli. Eccone cinque.
- Controlla la tariffa che stai pagando
E il punto di partenza che quasi nessuno fa, eppure e quello con piu impatto. Due famiglie con gli stessi consumi possono avere bollette molto diverse, anche di 200-300 euro all’anno di differenza, solo per via del contratto che hanno scelto.
Con la fine del mercato tutelato il mercato libero e diventato l’unico regime disponibile per quasi tutti. Questo significa che le offerte variano molto da fornitore a fornitore, e che il contratto che hai fatto due anni fa potrebbe non essere piu il piu conveniente oggi.
Cosa puoi fare: vai sul Portale Offerte di ARERA (portaleofferte.it), inserisci i tuoi consumi medi e confronta. E gratuito, e gestito dall’autorita pubblica, non da un comparatore commerciale. Farlo una volta all’anno e una buona abitudine.
Occhio non solo al prezzo al kilowattora, ma anche ai costi fissi mensili e alle eventuali clausole di indicizzazione che fanno variare il prezzo nel tempo. Alcune offerte sembrano convenienti sulla carta ma nascondono costi che emergono dopo qualche mese.
- Sposta i consumi pesanti nelle ore giuste
Se hai un contatore con la tariffa bioraria o multioraria, il prezzo dell’energia cambia a seconda dell’ora del giorno e del giorno della settimana. Usare lavatrice, lavastoviglie e forno nelle fasce piu economiche puo fare una differenza concreta.
In generale le fasce meno costose sono la sera dopo le 19, la notte e durante il weekend. Le fasce piu care sono quelle centrali dei giorni feriali, dalle 8 alle 19 circa.
Controlla sul tuo contratto se hai una tariffa monoraria (prezzo fisso sempre) o multioraria (prezzo che cambia). Se e monoraria, spostare i consumi non ti cambia nulla. Se e multioraria, anche solo spostare un paio di lavaggi alla settimana puo valere qualcosa.
Non e una rivoluzione delle abitudini. E solo capire come funziona il tuo contratto e usarlo nel modo piu intelligente.
- Elimina i consumi fantasma
Gli apparecchi lasciati in standby consumano anche quando non li usi. Televisori, decoder, console, caricabatterie collegati a vuoto, router, climatizzatori in standby: sommati insieme possono arrivare fino al 10% dei tuoi consumi elettrici annuali. Non e pochissimo.
La soluzione piu semplice e una ciabatta con interruttore. La colleghi a tutti i dispositivi del salotto o della scrivania, e con un gesto solo stacchi tutto. Costo: qualche euro. Risparmio nel tempo: qualcosa tra gli 8 e i 35 kilowattora al mese, a seconda di quanti apparecchi hai.
Un altro classico dimenticato: il frigo. E l’elettrodomestico che lavora 24 ore su 24. Tenerlo lontano dal muro di almeno 20 centimetri, non riempirlo troppo, sbrinarlo regolarmente se e piu vecchio, tenere la temperatura a +4 gradi nel vano principale: sono cose che costano zero e che incidono.
- Riscaldamento e acqua calda: i due posti dove si spreca di piu
Abbassare il termostato di un solo grado in inverno riduce i consumi di gas di circa il 6-7%. Non lo percepisci quasi sul comfort, ma sulla bolletta di gas si vede. Se la tua casa va a 21 gradi, prova a portarla a 20. Se va a 22, portala a 21. Nel corso di una stagione invernale e uno dei risparmi piu facili.
Stesso discorso per l’acqua calda. Secondo le stime di ENEA, ridurre la doccia di soli due minuti e abbassare la temperatura dell’acqua di tre gradi puo valere fino a 250 euro l’anno per una famiglia. Non serve fare sacrifici: basta non sprecare.
Se hai una caldaia vecchia, di classe energetica bassa, sostituirla con una a condensazione di classe A puo ridurre i consumi di gas del 25-30%. E un investimento, certo, ma si ammortizza in pochi anni di bollette piu leggere. E ci sono ancora incentivi statali che coprono parte del costo.
- Controlla se hai diritto a qualche bonus che non stai ricevendo
E il consiglio meno ovvio ma spesso quello che vale di piu. Ci sono agevolazioni a cui hai diritto per legge, che vengono applicate in automatico ma che si bloccano se non tieni aggiornati i tuoi dati.
Il bonus sociale elettrico vale tra i 115 e i 173 euro l’anno di sconto diretto in bolletta, a seconda della composizione della famiglia. Spetta a chi ha ISEE fino a 9.530 euro (o 20.000 per famiglie con almeno 4 figli). E automatico, ma solo se hai un ISEE valido. Se e scaduto e non lo hai rinnovato, il bonus si e bloccato.
Come verificarlo: guarda la bolletta della luce. Se non c’e una voce ‘Bonus sociale’ o ‘Compensazione disagio economico’ con importo negativo, o hai rinnovato l’ISEE e aspetti ancora che si attivi, o non hai l’ISEE aggiornato e stai perdendo lo sconto.
Puoi anche verificare tutto sul portale INPS con SPID, oppure chiamando il numero gratuito di ARERA: 800 166 654.
Il risparmio non arriva da una cosa sola
Nessuno di questi cinque consigli, preso da solo, ti cambia la vita. Ma presi insieme hanno un effetto che si sente. Confrontare la tariffa, usare gli elettrodomestici nelle ore giuste, eliminare gli standby, abbassare il termostato di un grado e controllare i bonus a cui hai diritto: una famiglia tipo puo arrivare a risparmiare qualcosa tra i 300 e i 600 euro all’anno. Non male per cose che si possono fare in un pomeriggio.
Il punto non e rinunciare a qualcosa. Il punto e smettere di pagare per cio che si spreca senza accorgersene.
Se vuoi capire meglio la tua bolletta o hai dubbi su come sta funzionando il tuo contratto, siamo qui per questo.
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